
Questo mio blog chiude i battenti.
Decisione dell'ultimo minuto. Ho voglia di ricominciare da capo.
Magari porta bene.
E' sempre meglio ricominciare, per far riuscire al massimo le cose.
Si potesse far così anche con la vita.
Che posso dire. Grazie dei modi gentili e delle belle parole. Grazie dell'appoggio morale. Grazie per il tatto che usi sempre nei miei confronti. Grazie, è.
Oggi devo ringraziare la mia fruttola ♥. Ho passato una bella serata, come al solito. Basta poco per stare bene. Ecco, tu mi mancavi. La solitudine sarà bella quanto vi pare, ma il calore e le risate di un' Amica sono davvero il massimo. I racconti di viaggio, poi. C'è mancato poco che morissi dalle risate. Ma non si può morire per una risata, dai. Io e te, insieme, siamo le migliori fruttole al mondo. Confermo. Viva le fruttoliadi (:
Nuovo template per il nuovo anno. Anche se ormai son passati quattro giorni. Fa niente. Un cambiamento resta comunque un cambiamento. A me sembra in positivo, in quanto mi piace com'è venuta la grafica. Le parole le adoro. L'attrice rispecchia i miei canoni di bellezza al femminile (da notare i capelli corti ♥). E poi, signori, ha un cognome. Armstrong. Non so se rendo.
Questo periodo sono molto ma molto asociale. Ho solo questo da dire. Asociale ai massimi storici. Non ho messo piede fuori di casa per tutte le vacanze. E non perchè non potessi. Non ne avevo voglia. E continuo a non averne. Ho voluto proprio staccare la spina. Di netto. Di botto. Per vedere che effetto fa. E devo dire che non si sta così male, isolati. Certo, non durerà a lungo, non solo perchè non voglio, ma anche perchè manca poco al rientro a scuola. Non mi dispiace neanche poi tanto. Questo periodo di reclusione m'è bastato. E' anche servito, è. Ma il troppo stanca. O almeno, io sono talmente lunatica, che le cose mi stancano per forza alla lunga.
Uno dei miei propositi è andato già a farsi friggere. Migliorare comprendeva anche smettere di fumare. Ma la tentazione è forte. La forza di volontà è partita per la terra del sol levante ♥. E Martina non ce la fa ad opporsi. Oppure non vuole. Mettiamola così, va.
Sono sempre la solita, c'è poco da ricamarci sopra.
Il 2008 è scattato. E' con noi. E ci accompagnerà per questi 366 giorni.
Buoni propositi?
In primis ci metterei migliorare. In qualsiasi ambito, ovviamente secondo il mio punto di vista.
Subito dopo questo ci va messo il progetto di imparare almeno a scrivere sia la hiragana che la katakana. Per la kanji ci sarà tempo.
Ultimo, ma non ultimo, ci metto la vendetta.
Si, proprio quella. Sono stanca di subire. Anche se piccole cose. Sono stanca punto. E devo trovare un modo per sentirmi meglio. Quale modo migliore se non farla pagare a chi m'ha offeso e gettato fango addosso?
E direi che con questo ho finito. Tre propositi. Solo tre.
Pochi ma buoni è sempre meglio.
Penso sia di dovere postare l'ultimo dell'anno. Giusto per fare un resoconto di questo lasso della mia vita che è comunque importante, bello o brutto che sia stato.
Come qualsiasi periodo, non può esser definito nè orribile nè ottimo. La verità è sempre nel mezzo. Ogni anno è fatto di momenti in cui toccheresti il cielo con un dito e di altri in cui senti che più giù di così c'è solo da scavare. E' la regola. Se la vita fosse sempre e comunque meravigliosa, non si gusterebbero i bei momenti. Non sarebbero più speciali. E la vita sarebbe una totale monotonia.
Che poi, di alcuni momenti orribili, uno vorrebbe fare a meno, è un altro discorso.
Quest'anno non è stato il massimo, va detto. Una bella botta sentimentale che mi ha portato via tempo, molto tempo, ed energie. E mettiamoci anche la fiducia nel prossimo. Le solite crisi depressive dovute ai motivi più svariati, partendo in primis dall'autostima personale per finire con la scuola. Ennesime conferme in negativo da parte di qualche persona. E ricordi che mi porto dietro che hanno contribuito a far calare il benessere.
Ma questo signor 2007 non è stato neanche da buttare. In fondo, ho conosciuto nuove persone, persone che mi hanno dato, che mi danno e che potrebbero darmi tanto. Sono del parere che il confronto con nuova gente porta alla crescita e quindi avere nuovi amici non può che far bene. Qualche risultato in vari ambiti è arrivato, dopo la fatica, fortunatamente. Le persone che mi volevano bene si sono confermate per quel che sono. Ho fissato qualche obiettivo e finalmente ho fatto un po' d'ordine nella mia vita. Ho capito quali sono realmente le mie priorità e anche passioni. E forse il mio futuro non è poi così oscuro e vacuo. Qualche idea, alla fine, ce l'ho.
Quindi anche quest'anno va ringraziato, per i momenti belli, per quelli meno belli che rafforzano, per le lacrime e per i sorrisi.
Grazie 2007.
Speriamo in un buon 2008 (:
Auguri.
Prima di parlare di qualsiasi altra cosa, va spiegato che quel non ne posso più era riferito alla situazione in casa mia. Ultimamente non si fa altro che litigare e urlare, sarà questo cavolo di Natale. Il Natale non porta mai niente di buono. Nè sono testimone. L'ho provato sulla mia pelle. E quest'anno ho paura. Paura di perdere un affetto importante, di nuovo. Per l'ennesima volta. Per giunta, di nuovo in questo periodo.
Ma che cos'è? Quel dio, in cui qualcuno insiste ancora a credere, ha deciso che è giusto far strage nel periodo in cui si festeggia quel suo bel figliolo?
Deve avere qualche problemino psichico.
Meglio sorvolare e non pensarci però. Non voglio essere sempre pessimista (anche se più che altro sono molto realista).
Scuola è quasi finita. Mancano due giorni e potrò dedicarmi finalmente all'attività tanto sognata in questi ultimi tre mesi: l'ozio.
Consoliamoci con questa prospettiva.
Domani scambio di regali in classe. Non mi piacciono molto 'ste cose. Cioè, devo sempre ribadire il fatto che il Natale mi sta sulle palle. Come principio non sarebbe male. Alla fine, solo per quanto riguarda i principi base, il cristianesimo non sarebbe male. Ma, come tutte le feste, anche il Natale è usato a scopo di guadagno. Regali qui, addobbi di lì, viaggi qua, cibi di là e il conto in banca piange sangue.
Per non parlare del fatto che tutti si sentono o almeno credono di essere più buoni. Se vogliono comportarsi bene, dico io, perchè farlo solo ed esclusivamente in un periodo dell'anno? Si può essere civili sempre. E' come tutte le cose. Come la festa dei morti. Gente che se n'è sempre sbattuta dei cimiteri, di andare a trovare i propri cari (che visita entusiasmante), improvvisamente, il 2 novembre si accalca contro i cancelli del cimitero del paese d'origine o di residenza.
Quanto mi urtano ste cose.
E così è a Natale. Le persone si riuniscono, anche se durante l'anno se ne son sbattute allegramente l'una dell'altra, si scambiano regali costati un occhio della testa, solo per far vedere che non si è pulciari, e si diffonde nell'aria quel falso perbenismo che caratterizza questa festa consumistica.
Che bello schifo.
Chiudiamo qua sto discorso.
Domani il mio papi fa cinquanta anni. Auguri per lui .
Non ne posso più.